lunedì 16 gennaio 2012

Essere online

Non fa per niente piacere vedere il proprio blog senza uno straccio di commento e neanche una misera visualizzazione...
Si certo il mio è un diariuccio virtuale senza tante pretese e il livello intellettuale dei post non è certo elevato, ma non mi dispiacerebbe affatto vedere anche solo 1 riga di scritto in cui si disapprova o meno quello che dico...
Bhò sarà il fatto che quello che dico è così out rispetto ai canoni d'interesse odierni...
Già perché girando su blogger ho visto che i blog che riscuotono più lettori fissi quindi commenti e visite sono i monotematici. E tra questi spiccano quelli di consigli sul make-up (faccio un mea culpa visto che ne seguo qualcuno) sulle diete, e si anche su presunte o reali? escort, tanto per darvi un assaggino...
Bhè certo anche a me piaciucchia ogni tanto spulciare qualche consiglio per la cura del corpo che non fa mai male e fingermi nelle giornata tipo di ragazze squillo può talvolta stimolare la capacità del cervello di spaziare e appagare qualche innocente fantasia.
Però la cosa che mi dispiace è che un blog con genuini racconti di una comune giornata (che possono essere molto più interessanti di una review di un rossetto di ultimo grido) o di denuncia per qualcosa che proprio non si riesce ad accettare(e non sto parlando del mio blog ma di molti altri, sconosciuti quanto interessanti), vengano semplicemente snobbati in favore dei canoni dell'apparenza e della trasgressione a tutti i costi.
Sono la prima a confessare che amo curarmi le unghie, fantasticare su racconti hot e lamentarmi per il peso ma, quando tutto si riduce a voglia di farsi conoscere uniformandosi al gregge(talvolta facendo di suddetti argomenti una vera e propria ragion d'essere, dettata però da un deleterio desiderio triangolare*) aberro me stessa che seguo saltuariamente questi blog.
La mia non è una critica a tutti i blogger che trattano questi temi ma alla società che sforna un indicibile numero di fotocopie grigie...
Mi levo però tanto di cappello a tutti coloro che grazie ad uno spazio come può essere un blog esprimono una loro abilità che certe volte è vera forma d'arte!!! (ci sono anche ragazze che trattano di make-up, per esempio, che esprimono il loro talento e ho la massima stima per loro)
Detto ciò viva la semplicità di che conduce fieramente una vita normale senza grandi effetti speciali:)


*per chi non sapesse cos'è il desiderio triangolare (tranquilli fino a 10 giorni fa neanche io sapevo quale diavoleria potesse essere!)datevi un ragguaglio sulle teorie di Renè Girard esposte in "Menzogna romantica e verità romanzesca".



2 commenti:

  1. Ormai ti rispondo anche qui... per il principio, mal comune mezzo gaudio.
    Esperienza comune: ho un blog anch'io, solo che è di tipo "professionale". Quando carico materiali (insegno, perciò metto strutture di lezioni) posso vedere il numero di download. Ecco, a volte ho centinaia di download e nemmeno uno che si degni di scrivere "grazie".
    E' un mistero come mai la gente intervenga solo nei blog più.. cerco la parola giusta... "leggerini" va bene?
    Forse perché scrivere sciocchezze è più rapido, più liberatorio, e impegna il cervello meno che rispondere a una riflessione più ragionata come le tue?
    Forse perché blogger ci perseguita con i codici da inserire nel timore che tutti siano commentatori-spammatori? (scherzo ma non del tutto: a volte in quel cavolo di codici non ci si legge!)
    O forse perché quelli che possono apprezzare il tuo blog non sono lo stessi degli "altri" blog di cui parli?
    Non lo so. Anzi, se lo scopri fammelo sapere :)
    Intanto continua a scrivere!
    Laura

    PS un modo semplice per avere più pubblico (ma commenti non è detto) è collegare il blog ai tuoi profili Twitter e facebook. Buon bloggaggio ;-)

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    1. Grazie Laura..menomale qualcuno che condivide le mie idee!!! Prima internet era un luogo in cui cooperare adesso è diventato una fonte di informazioni usa e getta...che brutta cosa!!!

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