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mercoledì 5 settembre 2012

Chi è? personaggio Ikediano sconosciuto!

Gironzolando per il web in cerca di fan art di Andrè (che strano eh?), sono incappata in un sito in cinese nel quale ho navigato letteralmente a casaccio e ho trovato una cartella con varie illustrazioni dell'Ikeda.
Qui ho avuto la folgorazione, mi sono innamorata di questo bellissimo personaggio biondo con gli occhi molto più che espressivi.. ma CHI E'?
Se qualcuno conosce il suo nome e magari anche il titolo dell'opera mi farebbe un grande piacere nel comunicarmelo!

Riyoko Ikeda's illustration
Ah anche la donzella qui sotto è un'altra figlia di NN datemi un aiuto anche per identificare lei!!!

Riyoko Ikeda's illustration

martedì 4 settembre 2012

Andrè by Laura Luzi

Eccoci qua ancora una volta a proporre una bellissima immagine creata da un'illustratrice a cui sono molto affezionata, come è scritto nel titolo del post si tratta della fantastica Laura Luzi!
Come potevo non accettare la proposta di pubblicare questo Andrè? Certo lo faccio perchè è il mio personaggio preferito in assoluto ma non solo... mi attira la sua espressione.
Lo sguardo acceso ed un sorriso a mezza bocca che stempera il confine tra la tristezza di non poter stringere tra le braccia la donna che ama e una tiepida felicità, forse nata dopo averla vista nel momento in cui fa cadere la maschera di ghiaccio che porta sul volto e si lascia andare ad una cristallina risata.
Dunque a voi lascio ammirare l'immagine!

Laura Luzi

Rimando ancora una volta al blog di Laura e al sui sito dedicato a VNB!

lunedì 28 maggio 2012

Essere scontati in un mondo di talenti

Mi trovo circondata da aspiranti cantanti professionisti che provano a partecipare a talent show, a ragazze giovani e giovanissime che ormai sono a pieno titolo modelle, promettenti illustratori ed altri campioncini in qualche sport.
Di sicuro non mi metto a scrivere tutto ciò perchè voglio essere ricordata come l'amica/conoscente di colui/lei che è diventato famoso. Personalmente sono abbastanza portata in più di una attività ma di fatto non eccello in nessuna di esse, questo mi provoca un po' di frustrazione non lo nego! Comunque non scrivo questo post neanche per autocommiserarmi.
Ancora una volta me la sento di puntare il dito contro una società che porta ad esaltare sempre l'elemento "eccentrico" e a demolire il "comune"  fino a farlo diventare una specie di inetto.
Certamente non voglio neanche sminuire chi ha talento in taluno o talaltro campo (anzi tanto di cappello!) ma smettiamola di dover angosciare bambini e bambine (nonché adolescenti e giovani adulti) ad essere belli e magri, a dover saper per forza suonare il piano e contemporaneamente essere assi in uno sport e andare bene a scuola sennò "nella vita non sarai mai nessuno!".
Impegnarsi in ogni cosa che si fa è infinitamente costruttivo, distruttivo dover brillare per forza a qualunque costo.


sabato 5 maggio 2012

La bellezza secondo me... un disegno di Laura Luzi

Oggi posto, ringraziando di cuore l'autrice per avermi concesso la pubblicazione nel mio blog, un disegno che amo particolarmente sia per un motivo puramente estetico, quindi per la forma e l'esecuzione, sia per ciò che rappresenta.
Condivido con Laura e tutti i frequentatori del suo sito, una passione infinita per "Le rose di Versailles" e questo mi porta a provare una dolcezza infinita davanti a questo bellissimo disegno...
Per chiunque conosca un po' "Lady Oscar" riconoscerà di sicuro i due protagonisti e saprà anche che il povero Andrè non vedeva da un occhio e l'altro era seriamente compromesso.
In questa illustrazione possiamo notare la gentilezza con cui l'uomo sfiora delicatamente i tratti del viso dell'amata per cercare di far riaffiorare alla mente i lineamenti di quel volto tanto amato.
Per me è incredibile come Laura sia riuscita a catturare nello sguardo di Andrè tutta la sua tenerezza ed il suo amore ed allo stesso tempo rendere così realisticamente la sua cecità.
Ci sono tanti altri disegni della stessa autrice che riescono ad incantarmi ma questo lo trovo davvero sublime e voglio farlo rimanere in questo mio diario pubblico.

Laura Luzi's work

Come avrete notato dall'immagine Laura cura sia un blog che un sito, per chiunque li volesse visitare basta cliccare sulle due diciture qui sopra (vi risparmio il noiosissimo onere di dover trascrivere il link => )!!!
Voglio segnalare velocemente che il sito "Laura's little corner" è ricco di fanfiction e di fanart di molti amanti della saga di "Versailles no bara" ma, non solo, è presente anche un progetto interessante curato appunto dalla Luzi e da Elena Liberati (una Doujinshi già pubblicata ed un sequel in fase di creazione).
Quindi se tra i lettori c'è un fan delle "nostre rose" consiglio di farci una capatina!!!

venerdì 4 maggio 2012

La bellezza secondo me... Museo Guatelli


Con questo post voglio iniziare un percorso che ho deciso di intitolare "La bellezza secondo me...", il perchè è banale, ognuno di noi ha gusti diversissimi rispetto agli altri (come dice mia nonna -se fossimo tutti uguali saremmo lattine-), ma io ho un rapporto profondo con le immagini/cose che mi colpiscono non solo per la loro estetica. Resto per minuti interminabili ad osservarle, nascono in me un marasma di emozioni singolari, ma, soprattutto, sono capace di innamorarmi di un disegno come di un giocattolo, di una storia come di un fiore.
Qualcuno si chiederà "ma al popolo cosa gliene frega?" e la risposta è niente ma, d'altra parte questo è pur sempre il mio diario e voglio tentare di imprimerci qualche emozione...

Voglio partire con il "Museo Ettore Guatelli" (situato a Ozzano Taronel comune di Collecchio PR), purtroppo non visitato fisicamente ma scoperto attraverso un video didattico durante il corso di antropologia culturale.
Il museo etnografico prima di divenire tale era solo una cascina in cui il sig. Guatelli aveva iniziato a raggruppare un numero sempre maggiore di oggetti comuni (possiamo anche dire poveri), erano scarti, cose che la gente non usava più. Si viene così a formare una collezione monumentale che, durata cinquant'anni, comprende svariate tipologie di utensili accomunati dal fatto di essere stati "usati", rappresentavano però un epoca e come tali secondo Ettore andavano salvaguardati.
Importante sono gli attrezzi agricoli che, quando il giovane maestro elementare iniziò la sua impresa, stavano ormai a significare un modo di vivere contadino che si stava velocemente disgregando a favore della galoppante economia del capitale e del consumo.
Dopo questa brevissima storia del museo passo a dire perchè ha tanto attirato la mia attenzione.
Sono una collezionista già da qualche anno, non monotematica, quindi ho un rapporto viscerale con gli oggetti che custodisco, ma non solo con essi, anche con tutti gli altri che in qualche modo non colleziono...conserverei tutto.
L'idea geniale di Guatelli di mettere da parte serie e serie di oggetti (apparentemente) tutti uguali perchè svolgono una medesima funzione, come ad esempio centinaia di falci o scatole di latta, sta anche nell'avergli dato una collocazione propria all'interno della cascina, ogni cosa ha il suo spazio e una determinata posizione che spesso crea addirittura un disegno, un motivo.
Ecco, questa attitudine artistica unita al mio stesso desiderio di conservare di tutto e di più (proprio perchè in un futuro certi oggetti diventeranno obsoleti, quasi curiosità e testimonieranno uno stile di vita passato) mi ha affascinato profondamente e mi ha portato ad esclamare "è bellissimo!!!"







Per maggiori informazioni rimando al sito dedicato a questo Museo del quotidiano.