Dopo aver trovato il tanto agognato tempo per leggere questo manga, l'ho divorato in 2 giorni...
Bhè purtroppo non è stato all'altezza delle mie aspettative pur ritenendolo comunque un buon lavoro.
Trovo notevole l'evoluzione dello stile dell' Ikeda che durante i primi volumi riesce a recidere i legami con il tratto riscontrabile in "Versailles no bara" ed "Oniisama e...", diventa molto più essenziale e lineare nella caratterizzazione dei personaggi rimanendo però dettagliatissimo per ambienti e abiti.
Posso tranquillamente affermare che è uno stile decisamente più ponderato che delinea in maniera innovativa i protagonisti.
Come da tradizione il contesto storico è preciso e curatissimo avvolto però da quell'alone magico di nobiltà che solo Riyoko sa imprimere alla storia, forse l'apprezzamento più frequente che sento fare a questo lavoro è quello di contenere una moltitudine di attori ed un intreccio molto complesso.
Sicuramente giostrare le fila di così tanti avvenimenti denota una maturazione nelle capacità narrative dell'autrice ma, la storia risulta così meno facile da seguire e molto frastagliata in certi punti.
I molti omicidi, gli innumerevoli scandali e il flusso ininterrotto di personaggi però riescono quasi a trasformare la trama affascinante in una specie di "Beautiful"/"Tenente Colombo"... si insomma pecca di pagine un po' troppo affollate.
Ribadisco però che rimane un opera di tutto riguardo!
Visualizzazione post con etichetta oniisama e. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta oniisama e. Mostra tutti i post
sabato 1 settembre 2012
"Orpheus no mado" recensione ed impressioni
Etichette:
beautuful,
caro fratello,
lady oscar,
manga,
maturità,
oniisama e,
orpheus no mado,
recensione,
riyoko ikeda,
rose of versailles,
tenente colombo,
trama,
versailles no bara
sabato 21 luglio 2012
Crescere con i personaggi di Riyoko Ikeda
Ah com'era bello il tempo in cui sfogliando quelle pagine d'autore in bianco e nero, fantasticavo su storie d'amore intense, travolgenti e naturalmente drammatiche... si mi piacevano i finali tristi perchè dopotutto durante l'adolescenza il mondo è buono o cattivo, non esiste via di mezzo. E con quelle avventure ikediane riuscivo perfettamente ad immedesimarmi nella psicologia dei vari personaggi.
Ognuno dei quali era ben caratterizzato interiormente e fisicamente, già proprio l'aspetto elegante di quelle figure mi spingeva a desiderare che anche il mio corpo divenisse slanciato ed i miei passi leggiadri...
Quei corpi longilinei erano l'incarnazione della bellezza ultraterrena, la fulgida immagine degli dei dell'olimpo...
Come vorrei poter tornare ad illudermi che un giorno anche io sarei diventata aggraziata come una delle sue figure femminili...
venerdì 15 giugno 2012
Ti comparerò dunque a una giornata d'estate
Ti comparerò dunque a una giornata d'estate?
Tu sei ben più leggiadro e meglio temperato:
Ruvidi venti sferzano i soavi boccioli di maggio
E il termine d'estate troppo ha breve durata;
Troppo ardente talvolta splende l'occhio del cielo,
E sovente velato è il suo aureo sembiante,
E ogni bellezza alla fine decade dal suo stato,
Spoglia dal caso, o dal mutevole corso di natura:
Ma la tua eterna estate non potrà mai svanire
Né perdere il possesso delle tue bellezze,
Né la Morte vantarsi di averti nell'ombra sua,
Poiché tu crescerai nel tempo in versi eterni.
Sin che respireranno gli uomini, e gli occhi vedranno
Di altrettanto vivranno queste rime, se a te daranno vita.
(William Shakespeare Sonetto XVIII)
Tu sei ben più leggiadro e meglio temperato:
Ruvidi venti sferzano i soavi boccioli di maggio
E il termine d'estate troppo ha breve durata;
Troppo ardente talvolta splende l'occhio del cielo,
E sovente velato è il suo aureo sembiante,
E ogni bellezza alla fine decade dal suo stato,
Spoglia dal caso, o dal mutevole corso di natura:
Ma la tua eterna estate non potrà mai svanire
Né perdere il possesso delle tue bellezze,
Né la Morte vantarsi di averti nell'ombra sua,
Poiché tu crescerai nel tempo in versi eterni.
Sin che respireranno gli uomini, e gli occhi vedranno
Di altrettanto vivranno queste rime, se a te daranno vita.
(William Shakespeare Sonetto XVIII)
lunedì 4 giugno 2012
Caro Fratello... ecco da dove nasce il nome del blog
Dopo ben 27 post ho deciso di scriverne uno per dare un ragguaglio ai "non addetti ai lavori" da dove nasce l'idea del nome del blog. "Oniisama e..", tradotto in italiano "Caro Fratello" è un manga di Riyoko Ikeda realizzato dopo "Versailles no bara" e sicuramente non altrettanto famoso.
Lo vidi la prima volta su 7Gold, proprio quando stavo per entrare nella fase teen, e cosa c'è di meglio di vedere una serie che tratta di tematiche adolescenziali quando si sta passando la stessa fase della vita?!?
Bene, non mi metto a scrivere la trama ma, bensì, vi invito a guardare l'anime o leggere questo bel manga e se proprio siete dei pigroni andatevi a vedere la trama su Wikipedia!
Vi lascio però la videosigla cantata dagli immortali "Cavalieri del Re", azzeccatissima per l'anime e che molto probabilmente potrete trovare presto nel mio MP3 virtual player! :)
Etichette:
2003,
7gold,
adolescenza,
anime,
blog,
caro fratello,
cavalieri del re,
infanzia,
lady oscar,
manga,
oniisama e,
riyoko ikeda,
versailles no bara,
videosigla,
おにいさまへ,
ベルサイユのばら
Iscriviti a:
Post (Atom)


