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venerdì 4 maggio 2012

La bellezza secondo me... Museo Guatelli


Con questo post voglio iniziare un percorso che ho deciso di intitolare "La bellezza secondo me...", il perchè è banale, ognuno di noi ha gusti diversissimi rispetto agli altri (come dice mia nonna -se fossimo tutti uguali saremmo lattine-), ma io ho un rapporto profondo con le immagini/cose che mi colpiscono non solo per la loro estetica. Resto per minuti interminabili ad osservarle, nascono in me un marasma di emozioni singolari, ma, soprattutto, sono capace di innamorarmi di un disegno come di un giocattolo, di una storia come di un fiore.
Qualcuno si chiederà "ma al popolo cosa gliene frega?" e la risposta è niente ma, d'altra parte questo è pur sempre il mio diario e voglio tentare di imprimerci qualche emozione...

Voglio partire con il "Museo Ettore Guatelli" (situato a Ozzano Taronel comune di Collecchio PR), purtroppo non visitato fisicamente ma scoperto attraverso un video didattico durante il corso di antropologia culturale.
Il museo etnografico prima di divenire tale era solo una cascina in cui il sig. Guatelli aveva iniziato a raggruppare un numero sempre maggiore di oggetti comuni (possiamo anche dire poveri), erano scarti, cose che la gente non usava più. Si viene così a formare una collezione monumentale che, durata cinquant'anni, comprende svariate tipologie di utensili accomunati dal fatto di essere stati "usati", rappresentavano però un epoca e come tali secondo Ettore andavano salvaguardati.
Importante sono gli attrezzi agricoli che, quando il giovane maestro elementare iniziò la sua impresa, stavano ormai a significare un modo di vivere contadino che si stava velocemente disgregando a favore della galoppante economia del capitale e del consumo.
Dopo questa brevissima storia del museo passo a dire perchè ha tanto attirato la mia attenzione.
Sono una collezionista già da qualche anno, non monotematica, quindi ho un rapporto viscerale con gli oggetti che custodisco, ma non solo con essi, anche con tutti gli altri che in qualche modo non colleziono...conserverei tutto.
L'idea geniale di Guatelli di mettere da parte serie e serie di oggetti (apparentemente) tutti uguali perchè svolgono una medesima funzione, come ad esempio centinaia di falci o scatole di latta, sta anche nell'avergli dato una collocazione propria all'interno della cascina, ogni cosa ha il suo spazio e una determinata posizione che spesso crea addirittura un disegno, un motivo.
Ecco, questa attitudine artistica unita al mio stesso desiderio di conservare di tutto e di più (proprio perchè in un futuro certi oggetti diventeranno obsoleti, quasi curiosità e testimonieranno uno stile di vita passato) mi ha affascinato profondamente e mi ha portato ad esclamare "è bellissimo!!!"







Per maggiori informazioni rimando al sito dedicato a questo Museo del quotidiano.

lunedì 16 gennaio 2012

Essere online

Non fa per niente piacere vedere il proprio blog senza uno straccio di commento e neanche una misera visualizzazione...
Si certo il mio è un diariuccio virtuale senza tante pretese e il livello intellettuale dei post non è certo elevato, ma non mi dispiacerebbe affatto vedere anche solo 1 riga di scritto in cui si disapprova o meno quello che dico...
Bhò sarà il fatto che quello che dico è così out rispetto ai canoni d'interesse odierni...
Già perché girando su blogger ho visto che i blog che riscuotono più lettori fissi quindi commenti e visite sono i monotematici. E tra questi spiccano quelli di consigli sul make-up (faccio un mea culpa visto che ne seguo qualcuno) sulle diete, e si anche su presunte o reali? escort, tanto per darvi un assaggino...
Bhè certo anche a me piaciucchia ogni tanto spulciare qualche consiglio per la cura del corpo che non fa mai male e fingermi nelle giornata tipo di ragazze squillo può talvolta stimolare la capacità del cervello di spaziare e appagare qualche innocente fantasia.
Però la cosa che mi dispiace è che un blog con genuini racconti di una comune giornata (che possono essere molto più interessanti di una review di un rossetto di ultimo grido) o di denuncia per qualcosa che proprio non si riesce ad accettare(e non sto parlando del mio blog ma di molti altri, sconosciuti quanto interessanti), vengano semplicemente snobbati in favore dei canoni dell'apparenza e della trasgressione a tutti i costi.
Sono la prima a confessare che amo curarmi le unghie, fantasticare su racconti hot e lamentarmi per il peso ma, quando tutto si riduce a voglia di farsi conoscere uniformandosi al gregge(talvolta facendo di suddetti argomenti una vera e propria ragion d'essere, dettata però da un deleterio desiderio triangolare*) aberro me stessa che seguo saltuariamente questi blog.
La mia non è una critica a tutti i blogger che trattano questi temi ma alla società che sforna un indicibile numero di fotocopie grigie...
Mi levo però tanto di cappello a tutti coloro che grazie ad uno spazio come può essere un blog esprimono una loro abilità che certe volte è vera forma d'arte!!! (ci sono anche ragazze che trattano di make-up, per esempio, che esprimono il loro talento e ho la massima stima per loro)
Detto ciò viva la semplicità di che conduce fieramente una vita normale senza grandi effetti speciali:)


*per chi non sapesse cos'è il desiderio triangolare (tranquilli fino a 10 giorni fa neanche io sapevo quale diavoleria potesse essere!)datevi un ragguaglio sulle teorie di Renè Girard esposte in "Menzogna romantica e verità romanzesca".



giovedì 12 gennaio 2012

Tira un'ariaccia...

Tanto per cambiare scrivo un post per... lamentarmi!
Ebbene si anche oggi c'è qualcosa che non mi va bene a partire dallo studio su cui mi riesco ad applicare relativamente, visto che ho ancora corsi attivi, alle ex amicizie passando poi per il male alla schiena.
Ok facciamo un po' di ordine...
la questione dello studio è semplice il tempo è poco, la voglia pure e gli esami sono vicinissimissimi ma soprattutto angustia tutte le mie giornate la paura di un esonero a sorpresa, ma non mi dilungo oltre!
Se dico ex amicizie parlo di una ragazza, Valentina, con la quale sono stata molto affiatata per quasi 10 anni... Mi manca molto la sua amicizia ma mi fa male il modo in cui ha interrotto i rapporti, facendomi dire da terzi che non provava più interesse nel frequentarmi accampando la scusa che il rapporto si è deteriorato(da non si sa cosa in particolare). Mi ha ferito il suo atteggiamento menefreghista nel non informarmi della mia estromissione dalla sua vita, del suo non voler chiarire... Assieme alla sua amicizia andata via pian piano si stanno ingrigendo anche i bellissimi ricordi della mia infanzia e di quel gruppo di bimbette inseparabile per sempre, o almeno così sembrava.
Ciliegina sulla torta, dopo un mese non mi è ancora passato il dolore alla schiena provocato da un esercizio di contorsione andato male, "Niente ginnastica finché non passa la contrattura" questo è il monito del dottore...
Ormai sembra che il fastidio non voglia passare più, mentre si accresce la paura di non poter raggiungere mai più quell'agonismo tanto agognato...



mercoledì 30 novembre 2011

Welcome!

Oh oh oh eccoci al primo post nella mia terza esperienza di blog!!!Sinceramente non so se questo blog diventerà un diarietto di sfogo o qualcosa di più concreto su cui fare riflessioni un po' più serie... bhe lo scopriremo solo vivendo!XD
Ed ecco la mia vena trash che viene inevitabilmente fuori:)
Bene per adesso è tutto niente presentazioni o cose del genere visto che sono quasi sicura che pochissimi seguiranno il mio blog e chi è interessato capirà la mia personalità col tempo:)
Un abbraccio!
Il mio omino che biascia <3